martedì 18 ottobre 2016

Le aritmie familiari del cane

I disordini aritmogenici familiari possono essere associati a malattie cardio-strutturali o essere presenti in pazienti che non mostrano cardiopatie.
Nel cane i disordini aritmogenici associati a malattie cardiostrutturali sono rappresentati dalla cardiomiopatia aritmogena e dalla cardiomiopatia dilatativa, mentre la disfunzione sinusale, le vie accessorie atrioventricolari, le aritmie familiari ereditarie del Pastore Tedesco e la sindrome del QT lungo sono tipicamente associate a quadri di strutture cardiache normali.
La miocardiopatia aritmogena è un disordine muscolare caratterizzato dalla sostituzione fibro-adiposa del miocardio ventricolare destro all’inizio e poi anche il miocardio atriale e ventricolare sinistro.

La cardiomiopatia aritmogena è prevalentemente riconosciuta nei soggetti di razza Boxer e caratterizzata da battiti ectopici ventricolari prematuri condotti.

boxer

La malattia è anche presente nei soggetti di razza Bulldog Inglese nella sua forma segmentale rappresentate da dilatazione del tratto di efflusso del ventricolo destro che assume morfologia aneurismatica e da tachicardia ventricolare monomorfa spesso a carattere incessante.

La cardiomiopatia dilatativa è un disordine aritmogenico associato a disfunzione sistolica ventricolare sinistra: I disturbi del ritmo correlati a questa patologia sono rappresentati da battiti ectopici ventricolari prematuri monomorfi.
La disfunzione sinusale rappresenta un disordine aritmogenico caratterizzato dalla presenza di arresti sinusali, bradicardia sinusale, silenzio sinusale o tachicardie sopraventricolari seguite da arresti sinusali principalmente in soggetti di razza West Highland White Terrier e Schnauzer nano.
Le aritmie familiari ereditarie del Pastore Tedesco sono rappresentate da battiti ectopici prematuri ventricolari organizzati in tachicardia ventricolare polimorfa non sostenuta.

Le aritmie altamente correlate a morte cardiaca improvvisa sono particolarmente presenti nei primi 18 mesi di vita per poi scomparire.
La sindrome del QT lungo è una entità patologica recentemente descritta nel cane caratterizzata da un prolungamento dell’intervallo QT, questo spesso degenerano in fibrillazione ventricolare e morte cardiaca improvvisa.


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