martedì 5 dicembre 2017

La tosse cronica bronchiale nel cane

La tosse cronica bronchiale nel cane, è una condizione patologica nettamente diversa dalla bronchite cronica dell'uomo. Nell'uomo infatti la bronchite cronica ostruttiva (COPD) è quella tipica del fumatore con enfisema, quindi interessamento polmonare. Nel cane invece, anche in ambiente di fumatori non si sviluppa bronchite cronica né enfisema.
La tosse cronica bronchiale è una patologia esclusiva delle vie aeree e quindi dei bronchi. Non è una patologia dei polmoni.
I pazienti con questa condizione rispondono molto bene ai corticosteroidi . Purtroppo invece in corso di fibrosi interstiziale i corticosteroidi non danno beneficio, il paziente si affatica tanto ed è una situazione molto debilitante.

tosse cronica bronchiale cane
Prendiamo in considerazione alcune leggi della fisica per capire alcune meccaniche respiratorie.
Legge 1: Una riduzione anche minima del diametro delle vie aeree determina un importante deficit di aria
Legge 2: E' il principio di Bernouilli secondo il quale quando la velocità dell'aria aumenta, la pressione diminuisce
In corso di tosse cronica bronchiale la presenza di muco nelle vie aeree determina una diminuzione del loro calibro, questo determina un aumento della velocità dell'aria che provoca a lungo andare il collasso delle vie aeree.
Purtroppo non esistono test per emettere una diagnosi.
Si possono eseguire dei radiogrammi in inspirazione e in espirazione.
In corso di patologia il cane tossisce tutti i giorni da mesi.
Nel gatto invece aumenta la frequenza respiratoria al contrario del cane che respira normalmente.
Spesso lo sforzo tussigeno determina bronchiectasia (bronchi dilatati). In questi casi spesso si assiste a forme di polmonite in seguito a colonizzazione batterica.
Questo quadro si verifica soprattutto in proiezione latero-laterale soprattutto nei bronchi principali.
A volte in radiografia si possono trovare restringimenti a livello della carena e questo potrebbe essere l'unico segno.
tosse cronica bronchiale cane.png 2
Cosa può causare la tosse cronica bronchiale?
-A volte può insorgere in corso di cardiopatie. Ed in questo caso si consiglia l'utilizzo di sedativi per la tosse;
-E' possibile che insorga anche nei cuccioli a causa di una broncomalacia congenita. In questo caso i soggetti presentano gravi difficoltà respiratorie
In ogni caso se il paziente non risponde alle terapie steroidee con alta probabilità non è affetto da tosse cronica bronchiale.
Per quanto riguarda il trattamento in realtà gli antibiotici non servono perchè spesso non è presente infezione, e se il quadro migliora con questi allora non si tratta di tosse cronica bronchiale.
L'uso dei broncodilatatori è molto discusso. Si possono usare ma i cani non presentano broncocostrizione come i gatti, per cui sembra non abbiano effetto nella specie canina.
La terapia d'elezione è il Prednisolone a partire da 1 mg/kg per via orale ogni 12 ore per una settimana e poi a scalare. Si nota miglioramento già dopo 2 giorni e si può poi restare entro un range di sicurezza.

A cura della dott.ssa Katiuscia Camboni

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